Torna al blog
10 luglio 2026 · 5 min di lettura

Quanto costa davvero vendere fiori in delivery

Di VADO

La commissione è solo una parte del conto. Vanno considerati canoni fissi, costi di attivazione, sconti promozionali finanziati dal negozio e il tempo del personale che compone i bouquet.

Per un fiorista c'è una voce in più: lo scarto. Il delivery, se ben gestito, aiuta proprio qui — permette di far ruotare più in fretta i fiori freschi invece di vederli appassire in vetrina.

Un modello sano è quello variabile: paghi solo quando vendi. Zero canone mensile significa che nei mesi lenti, tra una ricorrenza e l'altra, il delivery non diventa un costo fisso.

Il consiglio pratico: calcola il margine per singola composizione al netto della commissione e costruisci il catalogo delivery partendo dai bouquet che restano profittevoli.

Con VADO la commissione è variabile in base al Paese e alla piattaforma, senza canone mensile e senza vincoli di durata.

Un costo che non hai: la logistica. Quando il rider ritira l'ordine, la consegna e ogni problema successivo (cliente assente, ritardi, imprevisti) sono a carico della piattaforma, non del negozio.

Vuoi la tua fioreria online in 2 settimane?

Inizia gratis